Appuntamento finale, salvo sorprese imprevedibili, alla Camera per l’approvazione del disegno di legge sulla Buona scuola. Oggi è il giorno decisivo. E mentre la Camera riprende i lavori, piazza Montecitorio è gremita di insegnanti che protestano. Sventolano le bandiere dei sindacati, ma sono tanti anche i docenti arrivati spontaneamente davanti al Parlamento per esprimere il loro dissenso su un provvedimento che non condividono.
L’Autorità di garanzia per gli scioperi, intanto, ha ricevuto, da parte delle sigle sindacali Unicobas, Cobas e Usb, le proclamazioni di due giorni di sciopero, da effettuarsi successivamente alla chiusura delle scuole, ma hanno esplicitamente escluso ogni forma di blocco degli scrutini per i cicli terminali del percorso scolastico.
Redazione
