Rimborsi ticket Asl, Federconsumatori: "Subito la sospensione"

Fiorentino Lieto: "Assurdo colpire i pensionati"

Avellino.  

“Noi chiediamo la sospensione immediata della procedura di pagamento con la revisione della contestazione e quindi l'annullamento totale della procedura”. Federconsumatori Avellino ha già fatto partire un modello di contestazione in autotutela per sospendere la procedura dei rimborsi avviata dall'Asl contro i furbetti del ticket. Sarebbero quasi 6 mila gli utenti che nel 2014 avrebbero presentato false attestazioni Isee ottenendo l’esenzione totale o parziale per usufruire di prestazioni sanitarie le associazioni dei consumatori e i sindacati dei pensionati sono sul piede di guerra.

“Le raccomandate sono incomprensibili – spiega Fiorentino Lieto - anche se è da riconoscere che non è direttamente l'ASL che ha proceduto a inviare le lettere. In effetti l'ASL di Avellino è l'ufficio di riscossione alle contestazioni emesse dal Ministero. L'assurdo, ed è questa la nostra contestazione maggiore, è che l'utente colpito è soprattutto il pensionato, persona che è debole sotto l'aspetto economico, finanziario e anche delle procedure, per cui diciamo all'ASL di procedere a mettere uno sportello a disposizione dell'utente, affinché non incorra negli errori di autocertificazione, perchè, così come è disposta l'autocertificazione, é di difficile comprensione ed è di difficile compilazione per gli utenti.

C'è una contestazione anche nel merito perché oggi si viene a chiedere il Cud del 2013 quando già l'INPS non rilascia alcun Cud e quindi l'utente si deve rivolgere ai CAF o ai patronati per avere il Cud dell'epoca. Abbiamo già avuto un incontro con il  funzionario dell'ASL e abbiamo concordato un modello tipo di contestazione da inviare all'ASL”.