Rifiuti, è rottura definitiva tra Pratola e Irpiniambiente

Il Comune cambia gestore, la società precisa: "Solo una contrazione nel servizio"

rifiuti e rottura definitiva tra pratola e irpiniambiente
Pratola Serra.  

Un nuovo capitolo nel braccio di ferro tra il Comune di Pratola Serra e Irpiniambiente. Da oggi nel comune della Valle del Sabato c'è un nuovo gestore dei rifiuti. Per i prossimi 5 mesi una nuova società si occuperà di tutte le attività connesse alla raccolta, al trasporto e allo smaltimento dei rifiuti.

Notizia che è stato accolta così dall'amministratore unico di Irpiniambiente Nicola Boccalone. “Ci tengo a precisare che noi abbiamo solo contratto il servizio a Pratola Serra, non lo abbiamo mai interrotto, nonostante le morosità. In nome della sensibilità pubblica e del rispetto verso i cittadini, abbiamo sempre effettuato il servizio e non c'è mai stata una sottolineatura negativa. Dopo una serie infinita di incontri, anche andati a vuoto, e nonostante l'intermediazione della Prefettura abbiamo comunicato di contrarre solamente il servizio, non interromperlo. La raccolta dei rifiuti è certamente un obbligo per l'ente gestore ma va anche sostenuta dai Comuni. In ogni caso noi domattina saremo lì ad effettuare il servizio. Se ci verrà impedito ne prenderemo atto. E' la prima volta che ci capita una cosa del genere: è venuto meno il rapporto sinallagmatico tra diritti e doveri, ma questa è stata davvero una decisione sofferta”.

Il sindaco di Pratola Emanuele Aufiero, dal canto suo, va avanti con l'intenzione di rivendicare in sede giudiziaria le proprie ragioni nei confronti di Irpiniambiente. “Tra i punti contestati – si legge in una nota del comune - l’assenza di un titolo giuridico valido (contratto), il mancato rispetto dell’obbligo della “fornitura di sacchetti neri e biodegradabili”, servizio che tuttavia è stato fatturato ed incassato dal 2010 a giugno 2016, la mancata corrispondenza al Comune di Pratola Serra del contributo CONAI, la fatturazione anche del servizio di spazzamento (servizio garantito quotidianamente dal Comune) e l’incasso di rilevantissime somme per prestazioni estranee al servizio offerto. Alla luce di tutto ciò, l’Amministrazione Comunale ha cercato, dal 2011, di regolamentare e stipulare un nuovo contratto con richieste di incontri e conciliazioni, puntualmente non rispettate".

"Le modalità, gli orari di raccolta e il calendario settimanale rimarranno immutati e il servizio si svolgerà in maniera valida ed efficiente”, rassicura Aufiero. “C'è stato un ritardo soltanto nella giornata odierna per motivi di natura burocratica, ma la raccolta della frazione umida è in corso di svolgimento. I cittadini possono essere tranquilli poiché non ci saranno disfunzioni del servizio né abbandoni incontrollati dei rifiuti sul territorio comunale. Nelle sedi competenti faremo valere le nostre ragioni nei confronti della società IrpiniAmbiente s.p.a.”.