Alla vigilia della riapertura di molte scuole ad Avellino resta chiuso lo storico liceo scientifico Mancini ma filtra ottimismo sul dissequestro. E' il terzo anno che la scuola resterà divisa in più plessi.
Una situazione a cui sta cercando di ovviare la Provincia: è prossimo infatti uno stanziamento di 4 milioni di euro per l’adeguamento sismico ed è imminente la presentazione dell'istanza di dissequestro.
Si dice fiduciosa anche la nuova preside Paola Anna Gianfelice. “Ho chiesto un incontro con il presidente Biancardi per fare il punto della situazione. Per ora le informazioni in mio possesso sono ufficiose ma sono contenta di registrare l’attenzione da parte dell’ente di Palazzo Caracciolo per la nostra scuola. Un istituto che, per prestigio e tradizione, merita di tornare nella sua originaria collocazione”.
Eppure, dal 3 novembre 2017, data del sequestro del liceo di via de Conciliis da parte della Procura studenti e docenti hanno vissuto due anni a dir poco faticosi, tra cortei assemblee e proteste e si apprestano a vivere, si spera ancora per poco, un altro anno da "sfrattati".
