Lei si chiama Mariapia Oliviero. Ha 20 anni. Con altri giovani come lei ha dato vita, ad Avellino, al movimento Students For Future. Si è fatta carico con il suo movimento di un tema rivoluzionario: l'ambiente. Una parola che evoca i peggiori disastri consumati negli ultimi 40 anni anche e soprattutto in Campania. Tutti ricordano la “terra dei fuochi”. Noi qui abbiamo avuto i morti dell'Isochimica e i veleni dell'IRM la fabbrica che accumulava rifiuti e che andò in fiamme, misteriosamente a Pianodardine.
Mariapia Oliviero parla così della sua iniziativa: “Ho sentito la necessità di creare Friday For Future Avellino per poter parlare di questi temi nella mia città, perché bisogna agire prima a livello locale e successivamente a livello globale. Vedere la piccola Greta, la sedicenne che ha sollevato nuovamente nel mondo il problema ambientale, scioperare davanti al Parlamento svedese mi ha fatto aprire gli occhi sugli effetti delle azioni umane di cui il nostro pianeta risente”.
In città i ragazzi di Friday For Future Avellino hanno già messo in campo una prima iniziativa, inscenando il funerale del futuro.
Spiega la referente del movimento: “Abbiamo deciso di proporre un funerale del futuro proprio per sensibilizzare le persone ai cambiamenti climatici, che renderanno difficile la permanenza dell'uomo e delle altre specie viventi sulla terra. Nonostante possa essere sembrato un titolo drammatico, lo abbiamo reputato necessario per suscitare l'interesse di tutti e per lottare contro la disinformazione sul tema.”
