Rogo Ics. Il comandante:"L'sos? Ci hanno chiamato i cittadini"

Il comandante dei vigili del fuoco spiega la dinamica dei soccorsi

Avellino.  

L’incendio si è propagato dal piazzale dell’Ics. 36 ore di super lavoro per i vigili del fuoco, eroi del disastro avvenuto nell’area industriale di Pianodardine. Parla Luca Ponticelli, comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Avellino. Non smentisce e neanche conferma l’ipotesi dolosa il numero uno della Caserma. In prefettura ha fornito la sua relazione sui soccorsi, spiegando che ad allertare il comando dei vigili del fuoco sarebbero stati i cittadini. La bonifica è finita. IL comandante ha anche spiegato ai cronisti il perché dell’assenza dei canadair. “Si tratta di mezzi che entrano in azione solo nelle aree boschive”.  A raccogliere le dichiarazioni di Ponticelli è stato il collega Angelo Giuliani, che ha posto alcune domande al comandante sulle prime ore di soccorsi. “L’incendio si è propagato dal piazzale della fabbrica. Ogni particolare inerente i rilievi è stato fornito al tavolo in prefettura. La procura ha avuto i dati necessari per poter portare avanti le indagini”. 

Intanto l’invito alle precauzioni e tra queste il non uscire, diramato venerdì, senza scadenza temporale, è alle spalle per quanti hanno scelto di passeggiare o andare in bici in centro. Poche mascherine, ma tante preoccupazioni e interrogativi. Resta riunito il tavolo prefettizio, al quale hanno preso parte: la Protezione civile, i rappresentanti delle forze dell’ordine, il sindaco di Avellino e di Atripalda, il sottosegretario agli Interni Sibilia, il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Avellino, i dirigenti regionali e provinciali dell’Arpa, l’Asl. I dati sulla diossina arriveranno tra stasera e domani.