Favole per l'autismo. "Così i bimbi insegneranno ai grandi"

L'iniziativa di due mamme: fiabe per far conoscere il disturbo alle nuove generazioni

Avellino.  

La forza di due mamme, il progetto ambizioso e al tempo stesso concreto di educare i più grandi partendo dai bambini. Farlo con delle favole colorate e divertenti, di quelle che arrivano dritte al cuore, alle coscienze dei più piccoli per conoscere l’autismo e imparare e comprendere come esserne affetti non debba diventare un motivo di isolamento completo nella società.  "Il piccolo fiorellino e il vecchio saggio" di Federica Saporito è dedicato alla sua piccola Martina e "La tartaruga con il cappello" di Claudia Garofalo al suo Alessio. Due bimbi autistici che stanno crescendo in classi diverse e stanno pian piano facendosi conoscere tra i loro coetanei. 

Storie vere, autentiche ed emozionanti che in modo semplice e vero raccontano l'autismo e le sue mille sfaccettature. Libri regalati agli alunni di alcune scuole che in modo semplice aiutato a capire come la diversità possa essere una ricchezza. Poi la pagina Facebook il sogno di Ari che diventa presidio social importante per le famiglie dei bimbi autistici, troppo spesso isolate e senza aiuti.