L'Irpinia ha il cuore grande: aiutiamo Luigi

La raccolta fondi per il ragazzo malato dalla nascita che sta affrontando la riabilitazione

Avellino.  

Luigi ha 23 anni, il prossimo 14 ottobre di anni ne compirà 24, ed è residente a Valle numero 1 ad Avellino. Un ragazzo malato da quando è nato per il quale si sta mobilitando il mondo dei social e dello sport. Aiutiamo Luigi è diventata una frase che sta rapidamente facendo il giro delle piattaforme condivise. Sì perché Luigi è un ragazzo forte e buono, che nonostante la vita gli abbia riservato tante difficoltà è riuscito a non perdere mai il sorriso.

La sua storia è tutta in salita. Dalla nascita gli è stata riscontrata una coartazione aortica severa. E’ stato sottoposto ad intervento di vulvoplastica aortica percutanea e deocortazione aortica con patch.

Per il peggioramento della funzionalità della valvola aortica, nel 2004, è stato sottoposto ad intervento di konno: sostituzione valvolare aortica con protesi, escissione del tessuto fibrotico sottovalvolare presso la Seconda Università di Napoli. Nello stesso anno è stato sottoposto ad impianto di pacemaker. Nel 2006 per esaurimento della batteria del pacemaker è stata effettuata sostituzione. Nel 2009 a regime di day hospital, gli è stata praticata la sostituzione. Nel 2013 è stata fatta la sostituzione del generatore del pmk epicardico. Al controllo del 2014 l'ecocardiogramma ha svelato il "ventricolo sinistro dilatato e globoso", insufficienza valvolare mitralica, atrio sinistro marcatamente dilatato, conseguente risalita della coaptazione. Dal 2015 al 2016 è stato sempre sotto osservazione. Nel 2017 è stato ricoverato presso il Dipartimento di scienze cardiologiche e cardiologia pediatrica ad Ancona per la sostituzione valvolare mitralica con protesi meccanica sjm, sostituzione del generatore medtronic advisa dr. Nel 2018 ha perso la coscienza ed entrato in coma per circa tre mesi per arresto cardiaco.

Ma Luigi ha continuato a lottare ed è stato sottoposto ad tracheotomia percutanea, pec, successivamente viene ricoverato presso la struttura neuro-riabilitativa di tipo intensivo, Don Gnocchi di Sant'angelo dei Lombardi. Luigi ha iniziato allora un trattamento riabilitativo con progressivo recupero della stazione eretta e della deambulazione. Nel mese di giugno del 2019 è stato dimesso dal centro. Successivamente ha iniziato il day hospital sempre nella stessa struttura della Don Gnocchi, poiché il ragazzo continua a fare progressi importanti per la sua riabilitazione.

La famiglia per assistere e stare vicino a Luigi ha dovuto lasciare il lavoro e casa affrontando ingenti spese per aiutare il figlio. Oggi versano in una disagiata condizione economica.

«Per continuare ad affrontare il recupero del giovane - spiega Nina Rosania volontaria particolarmente impegnata nel tutelare e aiutare Luigi -, i genitori hanno bisogno di tutti noi, affinché il figlio possa continuare la terapia riabilitativa, le visite mediche e tutto il necessario per la sua salute molto precaria, come nuovi ricoveri presso strutture specializzate per controlli periodici e nuovi interventi chirurgici».

La Caritas diocesana, la Diocesi, il banco alimentare e l’amministrazione comunale di Sant’Angelo stanno dando, nei limiti del possibile, il loro contributo.

Grande appassionato di calcio e della Juventus, i videomessaggi di incoraggiamento dei club e dei calciatori gli fanno tanto piacere e sono tanto graditi.

Ma non basta, c’è bisogno di contributi materiali. Chi desidera contribuire può farlo attraverso un bonifico, feste di beneficenza, raccolta fondi tra gruppi ed altro. E’ stato aperto un conto corrente intestato a Addivinola Gerardo Graziano Anna n° Conto IT 19 F 07601 15100  000081040917.