Sono propositi bellicosi quelli del sindaco Gianluca Festa che si dice pronto a chiudere il mercato bisettimanale martedì 17 dicembre qualora dovessero sorgere criticità nella coesistenza tra terminal bus e bancarelle degli ambulanti.
Il 17 sarà infatti il primo giorno della delocalizzazione dei pullman nel piazzale dello stadio Partenio. “La destinazione finale del mercato sarà campo Genova, nel frattempo gli ostacoli si rimuovono, è prevalente l'interesse della delocalizzazione. Non fermiamo una rivoluzione epocale, piuttosto sono pronto a chiudere il mercato. Nei giorni in cui non si terrà il mercato sarà utilizzato il piazzale, martedì 17, invece, i bus sosteranno lungo via Capozzi. Già dal sabato successivo le scuole saranno chiuse e la situazione sarà più gestibile. O tutti prendono atto di questa esigenza oppure ogni volta che ci sarà un problema saremo chiamati a rimuoverlo".
Ma Confesercenti già promette battaglia. “Festa sta dimostrando di essere contro il mercato. Stiamo vivendo unn brutto film con un epilogo che ci lascia estereffatti. Non c'è nessun atto scritto su questa delocalizzazione – tuonano Giuseppe Innocente e Antonello Tarantino dell'associazione imprenditori Irpini aderenti a Confesercenti - Quelli di oggi non sono toni e modi meritevoli per un sindaco e per la nostra categoria. Qui c'è gente che si alza di notte per guadagnarsi da vivere, meritiamo rispetto, non ci si comporta in questo modo. Si sta cercando deliberatamente la rottura”.
