Doveva essere il regalo di Natale del sindaco festa agli inquilini delle case popolari di via Tedesco. Trentatré nuovi appartamenti, più di 40 famiglie in attesa. Ma le chiavi per il momento non saranno consegnate.
Gli operai dell'impresa «Cincotti», che avrebbe dovuto concludere le ultimissime lavorazioni prima del collaudo, sarebbero senza stipendio da 3 mesi. Il Comune corre ai ripari e sembra pronto ad esercitare i poteri sostitutivi ed a pagare autonomamente le maestranze. Ma nel frattempo slitta ancora l'ingresso dei cittadini nelle case. da qui la protesta che alcuni nuclei familiari hanno voluto portare oggi in consiglio comunale a Piazza del popolo. Sono arrivati con bambini e parenti al seguito, per manifstare tutta la delusione che questa ennesima promessa mancata ha portato nelle loro famiglie.
"Speravamo di poter festeggiare il natale nella nuova casa. Dopo anni di disagi e degrado - spiega una delle mamme - Con muri pieni di muffa, infiltrazioni persino sotto il letto, due bambini perennemente ammalati, dobbiamo correre al pronto soccorso ogni settimana. Ci siamo stufati di essere presi in giro. Sono anni che vengono a prometterci le chiavi, ma anche questo Natale andrà così..."
L'assessore Marianna Mazza tuttavia ha voluto incontrare gli inquilini e rassicurarli. La nuova data è quella del 26 dicembre, giorno di Santo Stefano. L'esponente della giunta Festa garantisce chge il Comune sta facendo di tutto per superare gli ostacoli incorsi in questi ultimi giorni, e di voler assolutamente rispettare gli impegni assunti con i cittadini.
"Siamo molto scettici - ammette uno degli inquilini - Vogliamo credere ancora una volta alle parole dei nostri amministratori, ma siamo stati delusi e traditi troppe volte".
