Coronavirus, 6 le persone in isolamento fiduciario in Irpinia

I sindaci e Asl: stanno tutti bene, nessun sintomo. No agli allarmismi

coronavirus 6 le persone in isolamento fiduciario in irpinia
Grottaminarda.  

Coronavirus, salgono a sei i casi di isolamento fiduciario in Irpinia. Si tratta di procedure fiduciarie e cautelative. Nessuna delle sei persone in isolamento domiciliare ha febbre o presenta sintomi riconduibili al contagio. Ma la loro presenza in Cina nel periodo recente e di pieno allarme, ha fatto scattare la profilassi immediata che, secondo il protocollo sanitario predisposto dalla Regione e ministero della salute italiano, prevede l’isolamento per 14 giorni, tempo di incubazione del Coronavirus.

Si tratta di iniziative puramente precauzionali "poiché non c'è alcun motivo di allarme", precisano i sindaci per illustrare alla comunità l'evolversi dei casi e trattamenti.

Ma nelle comunità interessate le ore  scorrono tra la grande apprensione collettiva. Psicosi alle stelle in tutto il mondo, per il virus che dilaga in Cina e continua a mietere vittime. Intanto, è bene precisarlo, si tratta di procedure di isolmamento volontario in provincia di Avellino. Gli stessi sei cittadini coinvolti hanno voluto sottoporsi al protocollo per cautelare la propria salute e quella di familiari e della comunità. L'ultimo caso, in ordine cronologico, arriva da Grottaminarda. Si tratta di una commerciante cinese rientrata la scorsa settimana, dal paese di originie. Il sindaco Cobino, massima autorità per la tutela della salute pubblica, ha segnalato il caso all'asl e militari. La donna sarà sottoposta ad altri e continui controlli per altre due settimane. Pochi giorni prima l'allerta era scattata a Casalbore e Pietradefusi per due studentesse rientrate dalla Cina per un progetto di studio. E poi ancora il caso della donna cinese residente a Solofra e il commerciante 38enne di Bisaccia. Stesse procedure sono scattate a Mirabella Eclano per un 40enne cinese, rientrato dal paese di origine dopo un viaggio.