Unarma fa scudo intorno al carabiniere

La dirigenza di Avellino con Possidente e Lo Priore: piena fiducia nella giustizia

unarma fa scudo intorno al carabiniere

Tutela legale gratuita al collega coinvolto nella vicenda...

Unarma c'è anche in questa tragica vicenda. Il più grande sindacato dei carabinieri fa sentite la propria voce. 

"In pieno centro a Napoli, Via Generale Orsini - zona Santa Lucia, un ragazzo di 15 anni (in compagnia di un coetaneo), come si ricorderà, a viso coperto e a bordo di uno scooter ha perso la vita tentando di rapinare un rolex ad un carabiniere libero dal servizio.

Il sindacato, esprime piena solidarietà al collega che, reagendo di fronte alla minaccia di un pistola puntata alla tempia, ha reagito e si è “difeso” con l’arma d’ordinanza, per salvare la propria vita e quella della fidanzata.

Il fatto ha destato forti ripercussioni… subito c’è stata una vera e propria “devastazione” del pronto soccorso dell’ospedale civile della “Pignasecca” da parte di parenti e amici della vittima, che ha comportato la chiusura e il trasferimento dei pazienti ad altro luogo, causa gli ingenti danni riportati. Poco dopo, un “commando” dei quartieri spagnoli, ha esploso colpi d’arma da fuoco contro il Comando Provinciale Carabinieri “Pastrengo”, dove si trovava il complice della tentata rapina, costituitosi nella stessa nottata, con il rischio di coinvolgere altri innocenti.

La morte di un giovane è senz’altro un forte dramma... Dopo quanto accaduto, ci auguriamo che coloro che hanno recato danni all’ospedale e al comando provinciale carabinieri, siano assicurati alla giustizia."

Per il carabiniere coinvolto, nonché “collega”, Unarma esprime piena solidarietà alla famiglia ed offre, qualora richiesta, la propria vicinanza e assistenza non solo simbolica, ma fattuale, consapevole che il collega si è trovato al posto sbagliato e nel momento sbagliato, dove frazioni di secondo, a volte, fanno la “differenza”."

I segretari provinciali di Avellino Giuseppe Possidente Giuseppe e Massimiliano Lo Priore: "La morte di un giovane di 15 anni è sempre un evento tragico. Al collega e alla propria famiglia esprimiamo tutta la nostra vicinanza e assistenza non solo morale, ma anche fattuale, offrendo una tutela legale gratuita. Unarma esprime piena fiducia nella giustizia che farà il suo corso, come sempre, per ricercare la verità.