Moscati: "Infermieri allo stremo, l'Asl è assente"

La denuncia del sindacato: "Tensioni e preoccupazione, il sistema mostra le prime falle"

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Avellino.  

Sono giorni di tensione e preoccupazione al Moscati di Avellino, il sindacato Nursind con il segretario Romina Iannuzzi denuncia: "La trentunenne di Ariano risultata positiva al Covid-19 inizialmente non era stata trattata come caso sospetto e non era stata messa in isolamento. La paziente è stata poi ricoverata in rianimazione perché aveva anche un coma diabetico e successivamente hanno approfondito ed è stato fatto il tampone che è risultato positivo".

Ora medici e infermieri entrati in contatto con la donna aspettano di essere sottoposti a tampone. "Si tratta di tutti coloro che sono stati esposti nell'ambito della turnazione h24. Immagino siano più di una decina. Siamo in piena emergenza, noi non siamo qui certamente ad individuare un colpevole ma certamente il sistema sta già evidenziando le prime falle. Noi speriamo che proprio in virtù di questa esperienza così negativa  si presti maggiore attenzione soprattutto al pre triage".

E potrebbe essere stata una festa di Carnevale organizzata lo scorso 23 febbraio a Villanova ad aver messo in circolazione il virus dell' arianese. Intanto il perdurare della chiusura del pronto soccorso di Ariano sta mettendo a dura prova i colleghi del Moscati. "È incomprensibile questo ritardo nella riapertura che sapevamo doveva esserci ieri. Dicono che stanno facendo ancora operazioni di sanificazione, noi speriamo che al più presto l'Asl si attivi, invitando i cittadini a non intasare il 118. L'Asl - conclude la Iannuzzi - potrebbe pensare di trattare a domicilio persone sospette ma asintomatiche che continuano ad affollare il Pronto Soccorso".