Tre morti in poche ore al Moscati è allarme coronavirus in Irpinia. È deceduto poco fa, al Covid Hospital dell’Azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino un 68enne di Cervinara. L’uomo era arrivato al Pronto soccorso della Città ospedaliera in condizioni critiche venerdì. Risultato positivo al Covid-19, era stato ricoverato in terapia subintensiva per essere intubato dopo solo qualche ora. Il 68enne presentava altre patologie.
I medici ne avevano da subito disposto il trasferimento nella palazzina Alpi, attivando la procedura di respirazione assistita. Si tratta del terzo decesso in poche ore. Cifre che fanno piombare nuovamente la provincia di Avellino nell'incubo profondo dei bollettini medici, quelli peggiori, dei mesi del lock down. Nei primi due casi si è trattato di un 89enne di Avella, morto nella notte, e di una 81enne di Avellino, deceduta nella tarda mattinata di oggi. Boom di ricoveri nella palazzina Alpi e i sindaci di tutta la provincia sono in allerta. A partire da Cervinara dove i casi sono 82 e che ora conta anche un decesso. Nella classifica dei comuni con persone contagiate segue il comune di Mirabella Eclano con 71 casi e poi Avellino con 60 persone affette da covid-19. Intanto il comune di Lauro si blinda tra poche ore entrerà in vigore la nuova ordinanza del sindaco Antonio Bossone con varchi di controllo per gli accessi al paese, chiusura delle scuole, stop alla movida entro le 22 e controlli anti assembramenti. E sono circa 600 i contagi accertati in provincia di Avellino. "Si devono adottare regole di controllo più severe - commenta il sindaco di Lauro Antonio Bossone -. Mi auguro che il presidente De Luca si attivi per predisporre un controllo del rischio contagio molto più duro. Siamo amministratori locali e abbiamo il dovere di calibrare la nostra scelta governativa sulle reali necessità del nostro territorio".
