Pista ciclabile ad Avellino, il comitato spontaneo sorto dopo le polemiche sull'opera dell'Amministrazione comunale ora si appella al Prefetto Spena. Ecco il contenuto della lettera inviata a Palazzo di Governo.
Ill.mo Prefetto,
la presente richiesta viene oggi da me presentata in nome e per conto del Comitato spontaneo denominato ”Indignati anche tu per Avellino”.
Tale Comitato è nato in seguito all’inizio dei lavori di pavimentazione per la realizzazione di una pista ciclabile che avrebbe dovuto interessare Viale Italia, simbolo storico cittadino. Tale intervento ha deturpato irrimediabilmente il Viale in quanto sono stati divelti i basoli di porfido che ricoprivano l’intera pavimentazione del marciapiedi per essere sostituiti con una colata di catrame che ha ricoperto anche le radici dei platani ivi presenti.
La pavimentazione predetta, si ricorda, che era stata realizzata con un intervento atto alla conservazione del valore storico del Viale Italia, simbolo della città. Si rappresenta, altresì, che l’intervento posto in essere dall’Amministrazione Comunale è avvenuto senza alcuna autorizzazione della Sovraintendenza che ha vincolato il detto tratto. Il cantiere oggi risulta sospeso per ordinanza sindacale ed è in stato di completo abbandono. Tanto che alcuni tratti della strada, chiusi ed inaccessibili , creano non solo problemi di viabilità sia per gli abitanti dei luoghi che per l’intera Comunità, ma seri problemi di igiene.
Infatti non è possibile provvedere alla pulizia della strada né al taglio delle erbacce che infestano oramai l’intera area. Si sottolinea che è dal marzo 2021 che il tutto è completamente sospeso. Va sottolineato che tale stato di cose crea difficoltà estreme ai portatori di handicap che non possono usufruire degli scivoli presenti lungo il marciapiede e devono procedere direttamente sulla strada percorsa dalle autovetture.
A ciò si aggiunga che i platani superstiti, simbolo del Viale e della città, versano in pessime condizioni e che le radici dei platani presenti risultano coperte dal catrame usato per realizzare la pista ciclabile. Pertanto l’intervento di sanificazione degli esemplari presenti e la piantumazione di altri esemplari, prevista già dal 2018, non è al momento realizzabile. In virtù di tale criticità il predetto Comitato ha realizzato una Petizione Popolare rivolta alla città tutta di sensibilizzazione atta ad attirare l’attenzione dell’Amministrazione sulla tematica.
La Petizione è stata presentata in data 2 luglio, depositata per conoscenza all’ Ill,mo Prefetto in indirizzo, ed è stata protocollata dall’Amministrazione Comunale in data 6 luglio con numero 52664/2021, sottoscritta da 300 cittadini.
