Lo smog ad Avellino e nel suo hinterland resta problema atavico a cui più volte invano si è provato a dare soluzione. Certo per il sindaco Festa questa non passa attraverso il blocco del traffico veicolare. "In autunno non interverrò in questo senso il problema non sono le auto. Ne abbiamo avuto più di una dimostrazione durante il lockdown. Sulle caldaie rinnoverò l'ordinanza dello scorso anno – aggiunge il sindaco – per il quale però va anzitutto chiarita la discrepanza di dati tra le due centraline in città. Ad oggi, una segnala 30 sforamenti e l'altra 38. Perché a 750 m abbiamo 30 e 38 sforamenti? Credo che, oltre a valutare i motivi dello sforamento, occorrerebbe comprendere perché c'è questa discrasia". Festa ha parlato anche della campagna vaccinale. “In vista della ripresa delle attività sportive stiamo immaginando di dislocare il centro vaccinale. Si ripartirà dal Campo Coni, ci confronteremo con l'Asl per capire i numeri di vaccini di cui si ha bisogno e poi c'è da capire se ci sarà una terza fase di vaccinazioni”.
Smog, Festa: "Soluzione non è fermare le auto"
Il sindaco: "Discrepanza sui dati delle due centraline. occorre capire il perchè"
Avellino.
