Oggi, dopo 34 anni di passione e amore lascia la sua amata chiesa, don Luigi Di Blasi, parroco della chiesa di Rione Ferrovia, testimone di tante battaglie, al fianco dei più deboli. «Vado via, ma resterò sempre qui – ha precisato don Luigi – spesso si pensa che un prete succede a un altro, invece non è così. Noi resteremo sempre qui a contribuire alla continua crescita di questa comunità che mi ha accolto da battezzato, quindi, conservo vivo la mia vocazione al servizio dei fedeli».
E sul termine “lasciare” don Luigi fa una precisazione: «io penso che il verbo amare si coniuga anche il verbo lasciare. “Lasciato tutto, lo seguirono, lasciare il padre e la madre è una sola cosa. Ecco, lasciare è amare – ribadisce.- Amare questa comunità significa che siamo cresciuti insieme, nel tentativo di volersi bene giorno per giorno. Non bastano pochi minuti per spiegare ciò che è accaduto in questi 34 anni. Ma l'amore che ho provato e provo tuttora è imprescindibile». Il prete della parrocchia di Borgo Ferrovia ha vissuto con la comunità le più dure battaglie, come quella dell'Isochimica. Ma non solo. La chiesa è stata testimone anche di un forte cambiamento strutturale del rione, anche la parrocchia stessa si è rinnovata nel tempo con il completamento del murale della pace. «Ricordo le relazioni, le lotte, la gente di quartiere che veniva in chiesa a dormire. Abbiamo vissuto tanti fenomeni insieme. Ha ricordato Don Luigi - ma di episodi simili ce ne saranno altri, perché la società si evolve. Ma a Rione Ferrovia ancora tanto c'è da fare, come la stazione ferroviaria. Ci auguriamo di vederla rinascere con progetto di rilancio e io vorrei essere testimone anche di questa rinascita». La cerimonia di saluto di Don Luigi si terrà questa mattina, alle 11, alla presenza del vescovo Aiello. L'evento verrà trasmesso in diretta su Otto Channel 696 tv.
