Sono arrivate da tutta la Campania le guerriere in lotta contro il cancro al seno per la settima edizione della Camminiata Rosa, la marcia della prevenzione guidata dal senologo Carlo Iannace.
Un fiume rosa di guerriere ha attraversato viale San Molestino a Mercogliano per approdare ad Avellino, sfilando per Corso Vittorio Emanuele fino ad arrivare sul sagrato della Chiesa di Rione Mazzini per la messa. Da Mercogliano ad Avellino in marcia ci sono state le donne delle Amdos e delle Amos, le volontarie, le malate oncologiche e anche tanti semplici cittadini hanno marciato anche per ricordare chi ha perso la sua battaglia.
“Sono tutte guerriere coraggiose - spiega Carlo Iannace, il senologo impegnato negli screening gratuiti, che arrivano in tanti paesi ogni domenica per garantire visite preziose a tante donne -. Oggi vogliamo ricordare ogni nostra amica, che purtroppo ha perso la sua battaglia, ma al contempo trasmettere un messaggio di speranza. La prevenzione è l’unica arma, perché non si muore di solo covid. Sono tutte donne straordinarie che riescono a trasmettere a tutti un messaggio positivo: è questo il senso vero della solidarietà e della vita, di cui ognuno di in deve fare tesoro”.
Negli occhi e nei cuori di tanti il ricordo di chi non ce l’ha fatta, ma anche la forza di continuare a combattere. Ad aprire il corteo benefico è stata Silvana Ianuario, presidente dell’Amdos Avellino che dice: non si deve mai smarrire la voglia di vivere, lottare andare avanti. Sono qui a combattere grazie ai medici, come il dottore Iannace, i professionisti e sanitari del centro oncologico, che garantiscono cure e assistenza a tutte noi, alle mie amiche che mi sostengono e che lottano con me, grazie alla mia straordinaria famiglia che lotta con me. Ripeto ad ogni donna che come me sta lottando, di non abbattersi e andare avanti con determinazione e impegnandosi per gli altri”.
"È stata una giornata importante in strada, insieme a tante donne per la “Camminata Rosa” per promuovere la prevenzione contro il tumore al seno.
Una iniziativa che è un inno alla vita ed un richiamo alla cura e alla solidarietà. Un gesto di vicinanza anche verso chi, con coraggio, ogni giorno, combatte contro questo terribile male. Ha detto il sindaco Gianluca Festa-."
