Processo Isochimica, un aiuto economico per spese legali

Maraia (Ariano in Movimento) chiama l'assessore Cillo

Avellino.  

Isochimica, Giovanni Maraia di "Ariano in Movimento" scrive all'assessore alle Politiche Sociali del Comune di Avellino, Marco Cillo, in merito al  procedimento penale per i danni provocati alla salute dei lavoratori dall'ex fabbrica dei veleni e chiede un aiuto economico per le spese legali.

 «Apprezziamo la sua volontà politica - si legge nella missiva - di istituire un fondo di solidarietà regionale per i lavoratori dell'Isochimica.  Allo stato i lavoratori hanno bisogno di un aiuto economico da parte del Comune di Avellino per poter affrontare le spese legali per il processo penale sui danni alla loro salute, provocati dalle Ferrovie dello Stato e da chi aveva responsabilità politiche e sindacali ad Avellino e a livello nazionale negli anni '80. Nel Decreto di fissazione del'udienza preliminare per il 19/10/2015 vengono indicati ben 242 lavoratori ammalatisi a seguito del contatto con l'amianto e riconosciuti parte lesa. Anche il Comune di Avellino e l'INAIL sono indicate parti offese.  Difficilmente, però, il Comune di Avellino affiancherà i 242 lavoratori dell'Isochimica, costituendosi parte civile in questo processo... 

I 242 lavoratori continueranno a restare soli e saranno posti nella condizione di affrontare, con scarsissimi mezzi finanziari, il collegio difensivo degli imputati, composto da qualificate figure professionali. Un collegio difensivo che cercherà in ogni modo l'assoluzione piena dei loro assistiti e il conseguente annullamento di qualsiasi richiesta di risarcimento danni da parte dei lavoratori. Lei comprende benissimo che questo qualificatissimo collegio difensivo di avvocati penalisti deve essere contrastato da un altrettanto collegio di parte civile dei 242 lavoratori dell'Isochimica più che qualificato in materia penale. È un processo penale importantissimo che non deve essere affrontato con l'improvvisazione o con la semplice presenza nel processo dei 242 lavoratori. 

Per poter affrontare questo processo penale, per poter costituire un qualificato collegio di parte civile, tanto da affiancare fattivamente il significativo lavoro svolto dalla Procura della Repubblica di Avellino e poter pervenire al riconoscimento dei danni provocati alla salute dei lavoratori, è necessario un immediato sostegno economico del Comune di Avellino. Sono certo che lei si renderà promotore di questo atto di solidarietà nei confronti dei lavoratori dell'Isochimica e delle loro famiglie».

Redazione