E' uno degli spettacoli del cielo più atteso dell'anno: il 10 agosto, ovvero la Notte di San Lorenzo. Le stelle cadenti tornano ad essere protagoniste del cielo di agosto ma, naturalmente, non si tratta di stelle bensì dei frammenti di una cometa. L’inusuale ”pioggia” di stelle avviene ogni anno per effetto del passaggio della Terra attraverso una nube di polveri lasciata lungo la propria orbita dalla cometa in questione. Queste piccole particelle si “consumano” a grande velocità negli strati superiori dell’atmosfera, producendo delle splendide scie luminose.
Il 2015 si annuncia davvero un anno favorevole per le osservazioni. Ma la notte clou, è bene specificarlo, non sarà quella del 10 agosto. Il massimo dello sciame si avrà tra mercoledì e giovedì con 100-120 meteore per ora, ma in via estremamente teorica.
Il momento migliore per l'osservazione è senza dubbio quello delle ore centrali della notte, ossia quando la costellazione di Perseo è più alta in cielo. In tali momenti sarà possibile contare alcune decine di meteore ogni ora. Ma il massimo vero e proprio è previsto intorno alle ore 8 del 13 agosto, quando, purtroppo sarà già giorno. Per assistere all'incanto basta sistemarsi in un punto al buio e non servono attrezzature speciali: lo spettacolo è visibile a occhio nudo. La zona del cielo da dove sembrerà provenire lo sciame di stelle cadenti si trova nella costellazione di Perseo situata a Nord-Est intorno alle ore 23.
A stabilire una connessione tra la cometa e le “stelle cadenti” di agosto fu, nel 1866, l’astronomo italiano Giovanni Schiaparelli, lo stesso che per primo descrisse i canali di Marte. Queste polveri disseminate nel Sistema solare dalla cometa, incrociando l’orbita terrestre, entrano a elevata velocità nell’atmosfera, 260mila km/h, e s’incendiano, creando suggestivescie luminose che possono raggiungere i 20 km di lunghezza.
Le Perseidi, però, non rappresentano le uniche stelle cadenti estive, pur essendo le più conosciute e spettacolari. Esistono anche altrisciami secondari, formati da corpuscoli minuti che arrivano nell’atmosfera a bassa velocità.
Redazione
