Eliseo, un anno fa la promessa di Foti

Ancora non partono i lavori di ristrutturazione e a gennaio la Regione chiederà conto al Comune

Avellino.  

«Ora ci sono tutte le condizioni, entro un anno da oggi restituiremo l’Eliseo alla città». Sono le parole esatte attraverso le quali, il 13 agosto 2014, il sindaco di Avellino Paolo Foti annunciava all’opinione pubblica l’imminente inizio dei lavori di riqualificazione dell’ex Gil. Affermazioni fatte davanti ai giornalisti nel corso della conferenza stampa di presentazione della XXXIX edizione del Laceno D’Oro. Alle quali, non a caso, aggiunse anche di «voler cercare a tutti i costi di rendere fruibile la struttura proprio per la manifestazione del 2015», quella segnata dal traguardo delle 40 candeline.

Da allora, però, un anno (e tre giorni) è passato e non solo il Festival internazionale del Cinema, che partirà martedì con l’anteprima, si svolgerà altrove (Teatro Gesualdo ed alcuni edifici storici della provincia) ma, addirittura, l’intervento di riqualificazione non è ancora partito (l'articolo completo sull'app di Ottopagine, scaricala gratis su Apple store e Google play)...

Qualcuno forse ha dimenticato che l’edificio è di proprietà della Regione Campania che lo ha concesso al Comune di Avellino solo a condizione che fosse riattivato entro la fine di quest’anno. Ma sull’ex Eliseo, così come su Piazza Libertà, Foti e la sua amministrazione non possono sbagliare. Non ci perderebbero solo la faccia…

Alessandro Calabrese