Stipendi in ritardo alla Malzoni e alla S. Rita, la protesta

Sindacati e lavoratori chiedono l'erogazione delle mensilità e risposte chiare sul futuro

Avellino.  

Ancora ritardi nel pagamento degli stipendi ai lavoratori della Clinica Santa Rita e della Casa di Cura Malzoni. Sindacati sul piede di guerra e dipendenti stanchi di sacrifici senza avere davanti neanche un chiaro orizzonte sul loro futuro. Alle rimostranze del personale, però, entrambi le proprietà delle due struttura sanitarie private hanno garantito una pronta rimessa dal conto corrente bancario societario.

In particolare, alla Santa Rita i dirigenti hanno assicurato il pagamento, confermando che sarà necessario un riassetto dell'organizzazione e, quindi, della pianta organica. Insomma non nascondendo la crisi del settore e, in particolare, le difficoltà della stessa clinica a pareggiare tutti i mesi i conti.

Discorso simile alla Malzoni, dove, in più, c'è anche aperta la questione del cooncordato preventivo, per il quale si attende una risposta dalla Sezione Fallimentare del Tribunale del Lavoro di Avellino. Intanto, secondo l'amministrazione della clinica la mancata erogazione delle mensilità è stata dovuta da un banale disguido tecnico che sarà risolto in un paio di giorni.

Alca