E' finita la settimana della cuccagna degli automobilisti avellinesi, con i parcometri pieni zeppi di monete, così tanto da non accettarne più e la sosta che, per sette giorni, era diventata meravigliosamente gratuita. Da ieri i dispositivi per la riscossione dei pagamenti sono stati liberati e i vigili e vigilini hanno setacciato le quattro zone del centro città regolarmentate. Risultato? Sono fioccate decine di multe per chi fiducioso che i parcometri non funzionassero ha pensato bene di non saldare il conto. Dall’Azienda città servizi (Acs), la municipalizzata che gestisce le aree di sosta per contro del Comune, sul caso del blocco degli scorsi sette giorni fanno sapere che il disservizio non è stato causato da loro – infatti, i 33 ausiliari del traffico sono stati regolarmente al lavoro in questi giorni, «anche se, considerata la situazione, non hanno elevato contravvenzioni» - ma «è colpa della società esterna effettua la raccolta delle monete nelle macchinette», sospesa, però, dal 12 agosto.
Le prime aree «parcometro free» sono state quelle di via Mancini, via Verdi, via Partenio e via Matteotti dove già da giovedì scorso non s’è pagato il pedaggio (1 euro all’ora). Poi a seguire via Del Balzo, via Amabile, via Pionati fino alla totale sosta gratuita in tutte le quattro zone del centro città.
Siep
