Piazza Castello, 30 negozi chiusi in 4 anni. «Uno scandalo»

Ora si punta a coprire e riaprire. «Ma intanto 30 esercenti sono dovuti andare altrove»

Avellino.  

Una lunga distesa di plastica nera, rimboccata sui lati di una piazza chiusa da 51 mesi. Quattro anni, giorno più giorno meno, di chiusura per piazza Castello. Ora il progetto di copertura, isolamento e risistemazione della terra per riaprire lo slargo del maniero Longobardo. Sullo sfondo le decine di attività che hanno chiuso, tra gli stenti di una crisi che sembra non lasciare spazio a ripresa e le transenne che hanno reso la vita impossibile a tutti. Anche ai residenti. La rabbia è tanta e c'è chi racconta come tra negozi aperti e chiusi lo stop sia arrivato inesorabile per ben trenta attività. Passeggiando per la zona è un continuo spuntare di cartelli con scritto "cedesi attività", "vendesi, fittasi" e così via. Intanto si parla di una copertura che gli stessi esercenti siglano come ennesimo flop.

«Una coperta nera di plastica nera non basterà per nascondere lo scempio, lo scandalo che si è consumato in questi anni - spiegano -. In questi anni nessuno si è preoccupato per noi. Non sono arrivati neanche gli sgravi. Anzi. Le tasse sono alle stelle per chi, come noi, di affari non ne vede da tempo. Troppo tempo». 

Simonetta Ieppariello