Si è concluso da pochi minuti l'incontro tra sindacati, azienda e nuova società che si occuperà della somministrazione dei lavoratori interinali alla clinica Malzoni. Se in un primo momento a rischio c'erano state sette lavoratrici, grazie alla pressioni dei referenti di categoria nessuno resterà a casa. Insomma, lieto fine nel mese più delicato della storia recente della clinica di viale Italia. Resteranno al loro posto tutte e 57 le lavoratrici, senza tagli ne mancati rinnovi e cotrattualizzazioni. «Evidentemente è prevalso il buonsenso - spiega Marco D'Acunto , Cgil -. Quando c'era stata profilata l'ipotesi di mandare a casa, senza rinnovare il contratto con la nuova società per latre 7 lavoratrici abbiamo mostrato forte il nostro dissenso annunciando proteste clamorose. Per fortuna ai vertici dell'azienda è bastato un minimo tempo di riflessione per fare marcia indietro ed evitare un nuovo dramma lavoro per altre famiglie». Ma le quattro persone che avevano un contratto a tempo determinato finiranno il loro incarico il 31 agosto. Per loro nulla di fatto. Intanto cambi e nuovi nomine nella clinica di viale Italia con la scelta di un nuovo responsabile delle risorse umane. Insomma, dal primo settembre in carica ci sarà la Tempi Moderni di Napoli. Concluso il contratto con la Tempor. Affollato il vertice di questo pomeriggio con la presenza di Antonio Santacroce Cisl, Marco D'Acunto Cgil, Rita Pellecchia Uil, Stefano Caruso Uil, Costantino Vassiliadis Ugl e altri rappresentanti di categoria.
Simonetta Ieppariello
