Archeologia, studi botanici, enologia, arte, letteratura: legami poco conosciuti ma che vantano una solida esperienza e danno frutti inaspettati. Nel 1996 la Soprintendenza Archeologica di Pompei concesse in via sperimentale alla prestigiosa azienda irpina Mastroberardino un’area di un antico vigneto all’interno degli scavi archeologici: tra via di Nocera e via di Castricio, nella Regio I. In quella zona, il rilevamento dei calchi delle radici delle viti e dei paletti di sostegno aveva confermato la viticolutura all’interno dell’antica Pompei.
Da allora, l’azienda irpina si è impegnata al ripristino della viticoltura com’era all’epoca, impiantando vitigni autoctoni di Piedirosso e Sciascinoso grazie ai risultati delle indagini botaniche evidenziate dai calchi delle radici ma anche da fonti iconografiche. E’ così che si giunse ad una felice vendemmia nel 1999 ed alla prima vinificazione nel 2001 grazie anche al supporto dello staff del Laboratorio di ricerche applicate della Soprintendenza archeologica di Pompei.
E’ per questa ragione che l’Irpina diventa protagonista a “Pompei, un’emozione notturna” , una manifestazione voluta dalla Regione Campania e realizzata dalla SCABEC Spa (Società Campana Beni Culturali) in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Ercolano, Pompei e Stabia, e che vede la prestigiosa azienda Mastroberardino, partner ufficiale. Dal 5 agosto fino al 27 settembre gli antichi scavi tornano a “rinascere” in un percorso serale che guida i visitatori, accompagnati da un archeologo dall’Anfiteatro al Quadriportico dei Teatri, passando per il Foro Boario, Via di Castricio e il Teatro Piccolo Odeion. Un percorso fatto di visioni e racconti, alla scoperta di aree con l’aiuto di competenze tecniche nel campo dell’enologia. Lo Scabec, infatti, ha voluto inserire tra le “emozioni notturne” la visita alle antiche colture vinicole presenti negli scavi. Il team di esperti enologi di Mastroberardino accoglieranno i visitatori per raccontare il proprio lavoro nel vigneto del Foro Boario.
Piero Mastroberardino, curatore delle attività dell’azienda di famiglia sarà anche protagonista del programma culturale collaterale ai percorsi notturni. Sabato, 26 settembre, alle 19 presenterà il suo nuovo progetto editoriale “Frammenti”, un volume pubblicato dalla casa editrice napoletana Ilfilodipartenope. «Un libro d’artista a tiratura limitata».
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Marina Brancato
