Via Due Principati: per 7 anni chiusi dietro un muro

Un commerciante sopravvissuto e un residente storico dicono la loro sui lavori e la riapertura

Avellino.  

Oltre sette anni di chiusura per una strada fondamentale del centro urbano, a causa del cantiere del tunnel. Un arco temporale troppo lungo anche per quei commercianti che hanno cercato di resistere, tenere duro e andare avanti. In via Due Principati, infatti, ben 25 negozi hanno abbassato definitivamente la saracinesca ma ora, con la riapertura parziale dell’arteria c’è una speranza di ripresa. Ecco cosa ci hanno detto la signora Lella, titolare del Bar “Ke Cafè”, e il signor Giuseppe, da una vita residente nel quartiere e attento osservatore in questa drammatica fase di riqualificazione di questo pezzo della città.

«Dopo sette anni vediamo un po’ di sole - dice la signora Lella - in questo periodo ci sono stati tanti problemi e abbiamo perso i clienti. Non c’era modo di arrivare con l’auto, di parcheggiare… Tutti abbiamo perso. Speriamo che le cose si riprendono presto con la riapertura della strada. Qui la maggior parte dei negozi ormai sono chiusi. Via Due Principati e diventata deserta: non c’è più commercio, non c’è più niente… Il Ponte della Ferriera? Spero che lo chiudano il più tardi possibile per terminare i lavori del tunnel. Siamo stati sette anni con un muro d’avanti, adesso ci facciano prima riprendere…».

Amaro il commento anche del signor Giuseppe che, sebbene ora veda il bicchiere mezzo pieno, punta il dito sugli errori dell’amministrazione comunale: «È evidente che la riapertura della strada sia una notizia positiva. Questa strada è deserta, morta. Tutti i commercianti sono andati via… So che l’amministrazione sta facendo del suo meglio per svolgere il lavoro dei cantieri ma deve anche mettere i commercianti in grado di vivere…».

Alessandro Calabrese