Il consiglio comunale monotematico sull'Eliseo dovrebbe svolgersi il prossimo 15 ottobre, ma la data (in ballottaggio con il giorno seguente) non è ancora ufficiale. Certa, invece, appare la presa di posizione del consigliere e parlamentare di Sel, Giancarlo Giordano, che appena terminata la conferenza dei capigruppo di questa mattina ha rilasciato alcune dichiarazioni. «Non si privatizzi l'Eliseo» questo il punto di partenza del suo ragionamento che cha preso le mosse dall'incertezza che ancora si registra sulla gestione della struttura.
«Aspetto di leggere la proposta dell'amministrazione - ha affermato l'esponente dell'opposizione - nell'auspicio che arrivi qualche giorno prima dell'assise e che possa essere integrata dalle proposte provenienti dai comitati e dalle associazioni culturali presenti sul territorio che tanto lavoro hanno svolto per dare il loro contributo. Vedo di buon occhio, dunque, la collaborazione dei privati ma sempre nell'ottica di un controllo da parte del Comune che non può derogare al suo ruolo. Mi sembra che il sindaco voglia scartare a priori l'ipotesi della fondazione. Credo, invece, che anche questa opzione debba essere portata in discussione e valutata serenamente, in maniera democratica e propositiva. Un errore, però, non bisogna commetterlo: visto che la struttura ha dei costi evidenti, non lasciamo che questi restino in capo all'ente comunale e la gestione dei bar sia affidata a terzi. Se si privatizzano i profitti, al Comune resteranno solo le spese».
Intanto, dalla prossima settimana riprenderanno le audizioni delle associazioni in Commissione Cultura. Sull'organizzazione e la funzionalità operativa dell'ex Gil c'è grandissima attenzione. Del resto quella che sta per nascere ad Avellino sarà la prima Casa del Cinema in Campania.
Alessandro Calabrese
