Belli sulla Bonatti, già rottia Corso Europa, che saltano al Corso Vittorio Emanuele mentre via De Renzi continua a "scricchiolare" sotto il peso dei mezzi pesanti in arrivo in città. E' la guerra della pietra e le polemiche dei cittadini che si trovano improvvisamente sotto i piedi sanpietrini che saltano, piuttosto che grosse lastre di basalto disconnesse.
Partendo dalla Bonatti a pochi giorni dalla riapertura completa e ufficiale della tangenziale intena si ammirano grandi e comodi percorsi a piedi. Nonostante le curve pericolose di via Don Giovanni Festa tra svincolo per il pronto soccorso che non c'è, il percorso è bello e costellato da alberi. L'obiettivo dei tecnici del comune è centrato: rendere una via a scorrimento veloce una strada del centro città, comoda sicura e a servizio di un polo sanitario. Per i marciapiedi sono stati reimpiegati i vecchi sanpietrini del salotto buono, per anni depositati al Mercatone. Ma mentre contrada Amorette entra a pieno titolo nell'elenco delle strade del centro la centralissima corso Europa traballa. Dopo mesi di stenti e polemiche per una chiusura che ha imposto lo stop a tante attività commerciali, lungo i percorsi pedonali della strada sembrano già deludere. Si tratta dei punti di piantumazione degli alberi. Proprio lì ci sono disconnessioni e rotture, e secondo i più gli alberi non sarebbero stati messi a regola d'arte. Il tutto senza dimenticae il Corso Vittorio Emanuele dove, nei pressi della Villa Comunale un pezzo salta e di fatto, si alza nel bel mezzo del salotto buono. Insomma, l'era cantieri ad Avellino sembra lasciare una scia di disagi e delusione. Comunque. Le foto sono ancora una volta il prodotto dell'attenta volontà di cittadinanza attiva del gruppo Facebook. Non sei Irpino se.... E c'è qualcuno che sul social commenta sarcastico: sembra che ad Avellino si fanno le cose sempre al contrario.
Siep
