Neve, tradizioni e borghi sono il futuro d'Irpinia

Laura Rocco discute di turismo e futuro

Passione, arte e storia. Sinergia fra enti, privati ed associazioni.

Avellino.  

Stasera torna Canalarte nel borgo antico di Serino. Laura Rocco, presidente dell'associazione Canalarte e storica organizzatrice dell'evento, ci concede un'intervista esclusiva a poche ore dallo start della rassenga parlando di promozione territoriale e cultura.

Le novità: "Il tema della rassegna è la culla dei sentimenti splendidi che ci porterà a guardare parecchie volte gli occhi verso il cielo, al di là degli spettacoli di artisti di strada internazionali che ci stupiranno come sempre. Quest'anno punto parecchio su progetti come CanaleWood che vede protagonisti gli abitanti del paese, cinema da strada, un esperimento entusiasmante, e "Gli scrittori itineranti” che vedranno protagonisti scrittori di Serino premiati a livello nazionale che proporranno la cultura in modo alternativo. Tutti saremo in attesa di Carlos Atoche che ha accettato felice il nostro invito e produrrà un murales sul posto. Saranno protagonisti i prodotti tipici: la castagna di Serino sarà ospite in tutti i banchetti, compreso in quello dell'ass. cuochi della regione Campania".

Ancora qui ... nonostante tutto: "I lavori della pavimentazione in pietra per la riqualificazione del borgo ci hanno creato non poche difficoltà restituendoci però un paese antico e più attraente. Un valore aggiunto che farà da cornice a Canalarte. Anche se per noi questo periodo è un'incognita, i cambiamenti non ci spaventano: le castagne, i colori, l'atmosfera autunnale quasi ci piace di più".

La ricetta della longevità: "Il primo ingrediente è sicuramente la passione per la propria terra da parte di tutta l'associazione che rappresento, il crederci sempre. Il secondo è sicuramente il fatto di non essere mai scesi a compromessi con l’universo  "commerciale", abbiamo sempre difeso questo evento come "festa paesana" per rappresentare la nostra identità e poi rinnovarsi ogni anno con spettacoli e intrattenimento originale, garantendo così continuità alla manifestazione migliorandola ogni anno".

Cosa manca: "Si fa molta promozione turistica per tutta l'Irpinia e gli eventi che si organizzano sono sicuramente importanti per far conoscere il nostro territorio, ma manca la continuità che si può incoraggiare solo creando della attrattive e delle attività ricettive nei borghi irpini per fare in modo che il turista resti tutto un giorno e di più. Ampliare e rinforzare le sinergie tra i territori, le attività locali e le imprese mancano. Ci vorrebbe una tavola rotonda tra enti e chi si spende per il territorio per sbloccare una mentalità ancora troppo chiusa. Intanto noi, in occasione di Canalarte, abbiamo creato anche dei percorsi turistici "Per i sentieri delle acque e delle nevere" che è valido per tutto l'anno, ce la stiamo mettendo tutta" 

"Venite a Canalarte, entrate in uno scenario che ricorda il nostro passato, e soprattutto ci ricorda chi siamo, le nostra identità risiedono nei piccoli paesi".

Andrea Fantucchio