Gli studenti tornano in piazza in Campania, a Napoli, Avellino, Benevento, Salerno e Nocera. Dopo la forte mobilitazione dello scorso anno, culmininata con lo sciopero generale del mondo della scuola del 5 Maggio, la Buona Scuola è stata comunque approvata, con un voto di fiducia e nei mesi estivi. “Vogliamo democrazia nelle nostre scuole e nel Paese - dichiara Raffaele Guarino, Coordinatore regionale dell’Unione degli Studenti Campania - e dimostreremo che una riforma non può essere approvata senza il consenso di chi la scuola la vive, bloccandola giorno per giorno. Vogliamo poter studiare, vogliamo poter partecipare, vogliamo poter decidere. Per questo torniamo in piazza, per rivendicare spazi di democrazia e di partecipazione nelle nostre scuole e nelle nostre città”. “La situazione della nostra regione è tragica - continua Luca Cioffi, Responsabile dell’Organizzazione dell’UdS Campania - la dispersione scolastica ha raggiunto livelli emergenziali con punte del 29% nella provincia di Napoli, drammatica è anche la situazione dell’edilizia scolastica con il 69,5% degli edifici sono stati realizzati prima del 1974 la povertà e la disoccupazione giovanile continuano a crescere. Vogliamo un’istruzione gratuita e luoghi della formazione accessibili a tutti”.
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