"Sono stata portata al pronto soccorso dell’ospedale di Ariano Irpino a causa di una grave difficoltà respiratoria. Ho trascorso nella struttura circa dieci ore, durante le quali, nonostante la delicatezza della situazione clinica, ho potuto riscontrare costantemente attenzione, ascolto e competenza".
La lettera è a firma di una donna, ricoverata nella struttura sanitaria arianese lo scorso 29 gennaio.
"Nel corso della mattinata sono stati eseguiti tutti gli accertamenti diagnostici ritenuti necessari, con puntualità, accuratezza e monitoraggio continuo. Nel pomeriggio, l’intero personale sanitario ha proseguito l’assistenza con professionalità, solerzia e sensibilità, garantendo a me e agli altri numerosi pazienti cure appropriate e un approccio umano, sempre rispettoso della dignità di ciascuno.
Desidero sottolineare il lavoro incessante svolto da infermieri, Oss, tirocinanti e da tutto il personale sanitario, impegnati senza sosta e con una dedizione che va ben oltre il mero adempimento del dovere. In particolare, rivolgo un sentito ringraziamento alle infermiere e agli infermieri Tullia Lo Casale, Rocco Grasso e Vincenzo Corsano, estendendo, comunque, la mia sincera gratitudine a tutto il gruppo del reparto.
Un riconoscimento speciale va al primario, Silvio D’Agostino, che ha disposto ogni approfondimento diagnostico ritenuto opportuno con grande rigore professionale, unitamente a disponibilità, empatia e costante attenzione clinica. Le sue competenze, unite a preziose qualità umane, rappresentano un esempio concreto di eccellente gestione clinica.
Nel rinnovare la mia gratitudine a tutto il personale sanitario coinvolto, ritengo doveroso evidenziare come un semplice "grazie" possa assumere un significato profondo: riconoscere la professionalità, l’impegno e il valore umano di chi opera, quotidianamente, al servizio dei pazienti, spesso in contesti complessi e con grande senso di responsabilità".
