Muore sola al Moscati, nessuno avvisa la famiglia, Pesiri: Tragedia annunciata

Avellino, la tragedia di Nonna Rosa di Montemarano Pesiri Cocir: per i fragili percorsi dedicati

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Il dottore Maffei ammette: grave dimenticanza, stavamo gestendo 21 codici rosso. Pesiri: da tre mesi predichiamo la necessità di riservare percorsi rapidi verso i reparti per i fragili. La tragedia di Rosa addolora

Avellino.  

Muore al pronto soccorso del Moscati di Avellino, ma i familiari vengono avvisati solo molte ore dopo. È quanto accaduto a una donna la signora Rosa di 84 anni di Montemarano per gravi complicanze cardiologiche. La notizia del decesso, però, è arrivata ai parenti soltanto nel pomeriggio, durante l’orario di visita, a quasi dodici ore di distanza. Una notizia che ha scatenato un'ondata di dolore e indignazione . Anche Beniamino Palmieri sindaco di Montemarano, commenta addolorato: "La cosa più triste della vicenda è avere contezza di quanto poco possa valere la vita di un individuo”

Il primario: 21 codici rossi in simultanea, scuse ai parenti

A spiegare cosa è accaduto è il primario del reparto di Emergenza del "Moscati", Antonino Maffei, che ha chiesto scusa al figlio dell'anziana esprimendo "rammarico a nome dell'Azienda". "C'è stato un difetto di comunicazione -spiega Maffei- di cui ci assumiamo la responsabilità: dal Pronto Soccorso è stata contattato il numero telefonico della Rsa, che non ha risposto, anzichè quello dei familiari. La concitazione per le emergenze in corso, con ben 21 Codici Rossi ricoverati, ha poi provocato la grave dimenticanza".

Scattano le verifiche, la proposta di Pesiri

Veriche interne in corso intanto sul caso interviene Il notaio Fabrizio Pesiri, da mesi impegnato con Il Cocir per la formulazione di progetti e idee per il Pronto Soccorso del Moscati: Si tratta di una tragedia annunciata. La signora Rosa non doveva essere lì tra le emergenze per i soccorsi di 21 codici rosso. Da tre mesi, da 150 giorni predichiamo la urgenza e necessità di creare percorsi ad hoc per le persone fragili. La signora Rosa è l'esempio di come una anziana sola e fragile non possa essere in quel posto. La nostra proposta non è un atto di accusa, anzi, ma una proposta concreta alla governce di realizzare accessi diretti e rapidi ai reparti di pertinenza, soprattutto per pazienti fragili, che presentano comorbilità complesse. Ai familiari della povera signora Rosa giungano le condoglianze sentite di tutto il Cocir".