Su TikTok spopolano, macinano milioni di visualizzazioni e si presentano come idoli dei più piccoli. Ma dietro l’autotune e le coreografie, alcuni personaggi esaltano stili di vita criminali, inneggiano alla malavita, celebrano la violenza e l’odio verso le istituzioni. Eppure vengono ingaggiati per compleanni e prime comunioni.
Striscia la Notizia accende i riflettori su un fenomeno inquietante con l’inviato Luca Abete, che ha deciso di documentare cosa succede davvero in questi eventi: bambini che, davanti a genitori che filmano e applaudono, cantano canzoni che parlano di latitanza, droga, armi e persino odio verso la polizia.
L’irruzione dell’inviato ha scatenato un’ondata di reazioni e insulti sui social. TikTok ha rimosso diversi contenuti con minori presenti e chiuso alcuni account, mentre gli influencer coinvolti hanno reagito scatenando i follower e annunciando “battaglia”.
Striscia, però, non si ferma: “Qualcuno ha confuso il compleanno di un bambino con il funerale della legalità”, commenta Abete, rilanciando il suo appello: più rispetto per tutti i bambini.
Neomelodici che esaltano malavita alle feste dei bimbi: Arriva Luca Abete
Il servizio di Striscia La Notizia
Avellino.
