Stalli rosa e degrado urbano, attacco dell’opposizione a Monteforte

La consigliera Cilio incalza su controlli, lavori pubblici e rifiuti

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Via libera agli stalli rosa a Monteforte Irpino, ma la consigliera Natascha Cilio denuncia carenze nei controlli. Interrogazioni anche su cimitero, illuminazione e degrado in via Piano Alvanella

Monteforte Irpino.  

Via libera dal Consiglio comunale di Monteforte Irpino al regolamento sugli “stalli rosa”, destinati a donne in gravidanza e genitori con figli fino a due anni. Ma l’opposizione alza subito il livello dello scontro politico. La consigliera Natascha Cilio chiede infatti garanzie sulla reale applicazione delle nuove norme, mettendo in dubbio la capacità del Comune di assicurare controlli efficaci. Secondo quanto emerso nell’interrogazione presentata in aula, il nodo principale riguarda la dotazione della polizia municipale e le criticità già diffuse sul territorio in materia di rispetto del Codice della Strada. In particolare, l’attenzione si concentra sulla zona di Alvanella, dove la sosta irregolare rappresenta da tempo un problema strutturale.

Controlli insufficienti e sicurezza a rischio

Nella ricostruzione della consigliera, la situazione in alcune aree appare critica: carreggiate ristrette, veicoli costretti a invadere la corsia opposta e marciapiedi occupati, con conseguenze dirette sulla sicurezza di pedoni e famiglie con passeggini. Un contesto aggravato dal passaggio frequente di mezzi pesanti, costretti a manovre complesse. Per questo motivo, Cilio chiede all’amministrazione chiarimenti puntuali sull’organico della polizia municipale e sulla sostenibilità operativa del nuovo regolamento. Il timore è che l’introduzione degli stalli rosa, senza un rafforzamento dei controlli, possa restare solo sulla carta. La richiesta è quella di un piano organico che parta dalla ricognizione delle criticità esistenti e arrivi a una regolamentazione efficace della sosta su tutto il territorio comunale.

Lavori pubblici e tempi incerti

Nel mirino dell’opposizione finiscono anche altri dossier aperti. Insieme alla capogruppo Giulia Valentino, la consigliera ha chiesto aggiornamenti sullo stato dei lavori al cimitero comunale e sul piano di ammodernamento della pubblica illuminazione. Al centro dell’interrogazione, la necessità di fornire ai cittadini tempi certi e informazioni trasparenti. Si chiede in particolare quale sia il cronoprogramma aggiornato per la conclusione degli interventi e per la piena riapertura dei servizi, comprese le aree comuni e i servizi igienici. Dubbi anche sull’utilizzo dei finanziamenti destinati all’efficientamento degli impianti di illuminazione, con la richiesta di chiarire a che punto sia l’iter amministrativo.

Emergenza rifiuti ad Alvanella

Altro fronte caldo è quello ambientale. In via Piano Alvanella, denuncia l’opposizione, si sarebbe creata una situazione di degrado diffuso, con episodi frequenti di sversamento illegale di rifiuti. La strada, in diversi tratti, viene descritta come una vera e propria discarica a cielo aperto, dove si accumulano materiali di ogni tipo, dall’organico agli ingombranti. Una condizione che, secondo Cilio, non è più tollerabile e che richiede interventi immediati. Dal canto suo, l’amministrazione ha fatto sapere di aver già effettuato sopralluoghi e di essere al lavoro per definire un cronoprogramma degli interventi. Ma l’opposizione annuncia battaglia e promette vigilanza. “Non è più possibile temporeggiare”, è la linea ribadita dalla consigliera, che chiede risposte rapide per riportare condizioni di normalità nel territorio.