Un appuntato scelto in servizio presso il Raggruppamento operativo speciale. Era un carabiniere irpino di 52 anni, Marcello Lo Chiatto, il motociclista che ha perso la vita lo scorso 27 maggio in via Ettore Rolli, nei pressi di Porta Portese a Roma, dopo un incidente stradale. Fatale lo scontro con una Toyota Yaris guidata da una donna brasiliana di 32 anni.
Il sindaco: dolore in paese
Il Sindaco, l'Amministrazione ed il Consiglio comunale di Grottaminarda, esprimono profondo cordoglio per la tragica e prematura scomparsa di Marcello Lo Chiatto, 52 anni, Appuntato Scelto del Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri (ROS) di Roma, deceduto in un drammatico incidente stradale a Roma lo scorso 27 maggio.
Oggi si svolgeranno i funerali nella parrocchia di San Marco Evangelista di Roma.
Il cordoglio della comunità
"Alla famiglia Lo Chiatto, molto conosciuta e stimata a Grottaminarda, giungano i sentimenti della più sincera vicinanza e partecipazione al dolore. Nel ricordare il senso del dovere e l'impegno profuso da Marcello al servizio dello Stato e delle istituzioni, la comunità si stringe con affetto attorno ai familiari e all'Arma dei Carabinieri che perde un validissimo professionista", dice il sindaco di Grottaminarda Marcantonio Spera.
Ondata di commozione nell'Arma
A testimoniare l’impatto della sua figura e il vuoto enorme lasciato nei corridoi della caserma sono le parole cariche di commozione del Sim, il Sindacato Italiano Militare Carabinieri, che ha voluto tracciarne un ricordo che va ben oltre la divisa: “La perdita di Marcello lascia un vuoto incolmabile non solo nella sua famiglia, a cui va il nostro più caloroso e fraterno abbraccio, ma anche tra i colleghi del Ros e l’intera comunità dell’Arma dei Carabinieri, che perde un professionista esemplare e un uomo di altissimo valore”. Un tributo spontaneo che unisce idealmente i vertici dell’Arma agli agenti che con lui hanno diviso i turni più duri, le indagini più complesse e quei rari momenti di normalità rubati al servizio.
