Ad Atripalda l’Irpinia Pride 2026, organizzato dall’associazione Apple Pie Arcigay Avellino per la promozione dei diritti civili e dell’inclusione. Attivisti e istituzioni insieme in Piazza Umberto I, da dove è partito il corteo con più tappe nella città del Sabato. "Dispiace che dopo 7 anni le esigenze che esistevano 7 anni fa esistono ancora. - ha affermato il sindaco di Atripalda, Paolo Spagnuolo - Purtroppo è evidente che c'è un incrostazione di pregiudizi, che portano discriminazione. Dobbiamo agire contro questi pregiudizi". "Prima di tutto c'è la difesa di un diritto costituzionalmente garantito. - ha aggiunto il sindaco di Avellino, Nello Pizza - Siamo qui innanzitutto per riaffermare questo. Incontreremo tutte le associazioni. Quelle che hanno diritto ad avere una struttura la riceveremo in base alle norme in vigore".
"Momento di grande orgoglio"
Partecipazione da tutta la Campania e anche da fuori regione: "Questo è un momento di grande orgoglio. - ha sottolineato Carmela Smaldone, presidente di Agedo Napoli - Siamo sempre accanto ai nostri figli, soprattutto in questo momento. Alcuni diritti che sembravano acquisiti possono svanire come sabbia tra le mani". "Più che diritti, e ne abbiamo tanto bisogno, si deve parlare di diritto ad essere e vivere con dignità": ha rimarcato Porpora Marcasciano, presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Bologna. "In queste realtà non è facile organizzare, non ci sono sovvenzioni, soldi, quindi sono Pride organizzati proprio con la determinazione, l'energia, l'attivismo e soprattutto nella realtà piccole la comunità LGBTQIA+ ha maggiormente bisogno di visibilità": ha affermato Priscilla, madrina dell'Irpinia Pride 2026.
