Il restauro dell'antica Dogana di Avellino a Palazzo Reale: esempio di recupero

Il restauro del monumento inaugura gli incontri sull’architettura nel costruito

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Il 23 giugno a Napoli il primo incontro di “Architettura nel costruito”, dedicato al recupero dell’Antica Dogana di Avellino

Avellino.  

Un percorso di riflessione sul futuro del patrimonio storico e sul ruolo dell’architettura contemporanea nei processi di trasformazione urbana. Con questo obiettivo la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli lancia il ciclo di appuntamenti Architettura nel costruito, iniziativa pensata per approfondire il rapporto tra tutela, restauro e nuove forme del progetto.

Il programma, promosso dalla soprintendente Paola Ricciardi insieme a Brunella Como, responsabile del settore Patrimonio Architettonico della Soprintendenza, vuole mettere al centro il confronto tra professionisti, istituzioni e studiosi sulle modalità con cui gli interventi contemporanei possono inserirsi nei contesti storici senza alterarne identità e valore culturale.

L’apertura del ciclo è fissata per il 23 giugno alle ore 17 nella Sala Carbonara di Palazzo Reale di Napoli. Il primo incontro sarà dedicato all’esperienza di recupero dell’Antica Dogana di Avellino, recentemente restituita alla città dopo un articolato intervento di restauro e riqualificazione.

La rinascita della Dogana di Avellino

Il progetto sull’Antica Dogana viene indicato come uno degli esempi più interessanti di integrazione tra antico e contemporaneo. Dopo il grave incendio del 1992, che compromise gran parte della struttura, il complesso è stato oggetto di un intervento capace di conservare l’impianto storico seicentesco introducendo al tempo stesso nuovi spazi e nuove funzioni.

L’operazione architettonica ha trasformato il monumento in un luogo aperto alla collettività, ridefinendo percorsi, ambienti e modalità di utilizzo pubblico. Un lavoro che, secondo gli organizzatori, dimostra come il restauro possa diventare occasione di rigenerazione urbana e culturale.

Gli ospiti dell’incontro

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali della soprintendente Paola Ricciardi e del presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Napoli, Lorenzo Capobianco. La discussione sarà coordinata da Brunella Como.

Interverranno inoltre Giovanni Multari, progettista dello studio Corvino+Multari, autore dell’intervento sulla Dogana, e Anna Onesti, soprintendente ABAP per le province di Salerno e Avellino. Attraverso il confronto tra progettisti e istituzioni, l’incontro proverà a mettere in luce le criticità e le opportunità che accompagnano oggi il recupero del patrimonio costruito.

Un laboratorio di idee sul patrimonio

Con il ciclo Architettura nel costruito, la Soprintendenza punta a creare uno spazio stabile di approfondimento sui temi della conservazione e della trasformazione urbana. Gli incontri analizzeranno esperienze differenti, dalle grandi operazioni di riqualificazione agli interventi più puntuali sul tessuto storico, evidenziando il ruolo dell’architettura nella costruzione di nuovi equilibri tra passato e presente.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Napoli e riconoscerà ai partecipanti iscritti all’Ordine 2 crediti formativi professionali. Un’occasione che conferma l’attenzione della Soprintendenza verso la diffusione della cultura del progetto e delle pratiche di valorizzazione del patrimonio architettonico.