Nella tarda mattinata di oggi un poliziotto in servizio presso il posto di polizia dell'ospedale “G. Moscati” di Avellino, interveniva per calmare una donna 60enne con pregiudizi di polizia che inveiva nei confronti dei sanitari pretendendo prestazioni mediche per il fratello. La donna nonostante l'intervento dell'agente che la invitava alla calma continuava a inveire nei confronti del personale sanitario. Il poliziotto a questo punto chiedeva alla stessa di fornire le proprie generalità.
A fronte della richiesta, la 60enne si rifiutava e, successivamente, proseguiva nella condotta aggressiva, inveendo anche nei confronti dell’operatore di Polizia che veniva colpito con uno schiaffo. La donna continuava imperterrita nella condotta aggressiva e invitava il fratello a fare lo stesso.
La professionalità del poliziotto consentiva di bloccare la 60enne che veniva messa in sicurezza, identificata e deferita in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e rifiuto di fornire le proprie generalità. L'attività del pronto soccorso nonostante l'accaduto è potuta così proseguire senza ulteriori interruzioni.
La Questura, nell'assicurare il massimo impegno da parte dei poliziotti in servizio presso il posto di polizia del presidio ospedaliero, ringrazia il personale sanitario e la dirigenza che quotidianamente e con non poche difficoltà, assicura l'assistenza sanitaria.
Al personale sanitario va sempre garantito di poter svolgere con serenità il proprio prezioso, delicato e insostituibile compito. Nessun comportamento che travalica la correttezza sarà tollerato e ogni azione illecita verrà segnalata alla competente Autorità Giudiziaria. Nei confronti della donna è stato avviato il provvedimento di prevenzione del foglio di via obbligatorio.
