Un collegamento prezioso, antico e suggestivo. Un servizio per fedeli e turisti che ha garantito mobilità e collegamenti con il Santuario di Mamma Schiavona, sul Partenio in Irpinia. Oggi le celebrazioni dei Settant’anni della Funicolare di Montevergine, patrimonio della Regione Campania, che racconta quasi un secolo di storia, di fede, di turismo e di mobilità, di salite e discese, che in sette minuti hanno traghettato nei soli ultimi 7 anni 400mila passeggeri.
Le celebrazioni, l'impegno della Regione Campania
La Funicolare di Montevergine ha attivato la prima corsa il 23 giugno 1956. E questa mattina per celebrarne l’anniversario appuntamento al Loreto dove è stata inaugurata la mostra dedicata alla Funicolare. A partecipare l’abate di Montevergine, don Riccardo Guariglia, il sindaco di Mercogliano Vittorio D’Alessio, del vicepresidente della Regione Campania e assessore ai Trasporti Mario Casillo e dell’amministratore unico di Air Campania Anthony Acconcia. Presenti anche altri sindaci: Nello Pizza, primo cittadino di Avellino e Ivo Capone di Summonte.
Un simbolo di lungimiranza della comunità benedettina
“Settanta anni sono tanti e rappresentano la dimostrazione della lungimiranza di chi, negli anni Cinquanta, ebbe l’intuizione di valorizzare un sito storico e religioso attraverso un’opera innovativa come la funicolare. Oggi siamo qui per testimoniare l’impegno della Regione Campania nel sostenere questa infrastruttura, che continua a rappresentare un elemento fondamentale per il territorio”, spiega Casillo.
Il vicepresidente della Regione ha ricordato gli investimenti effettuati negli ultimi anni per la riqualificazione dell’impianto e ha assicurato l’attenzione della Regione anche sulla questione della strada di Montevergine, interessata dalla frana che ne limita la mobilità: “La funicolare è stata finanziata e continuerà ad esserlo, ma dobbiamo garantire anche il ripristino della viabilità. Le risorse necessarie saranno individuate perché questa non è una questione di cifre, ma di priorità”, ha affermato.
Acconcia: futuro roseo per la funicolare
“Non è soltanto un mezzo di trasporto che collega Mercogliano al Santuario di Montevergine, ma un’icona dell’Irpinia e della Campania. Dal 2017 al 2025 abbiamo trasportato oltre 400 mila passeggeri e il 2024 è stato l’anno record. Anche nel 2026, nonostante le difficoltà causate dalla chiusura della strada provinciale, dal 29 marzo ad oggi abbiamo registrato oltre 20 mila utenti” - spiega il manager Air, Antony Acconcia. “Grazie a un finanziamento regionale di 20 milioni di euro la funicolare sarà completamente rinnovata. L’intervento consentirà di migliorare ulteriormente il servizio, aumentare la capacità attrattiva del sito e ampliare gli orari di utilizzo grazie a nuovi sistemi di illuminazione. La sicurezza resta il nostro punto di forza, con sofisticati sistemi elettronici e manuali di controllo che garantiscono standard elevatissimi”.
Don Riccardo Luca Guariglia ricorda come la prima pietra dell’opera fosse stata posata nel 1926. “Oggi celebriamo un importante traguardo. La visione dei monaci che hanno creduto in quest’opera continua a dare frutti. La funicolare rappresenta ancora oggi una risposta concreta alle esigenze del territorio e potrebbe contribuire a risolvere molte delle difficoltà legate alla viabilità verso il Santuario”.
Anche il sindaco di Mercogliano, Vittorio D’Alessio, evidenzia il valore storico e turistico dell’infrastruttura: “La funicolare compie un compleanno importante. È il simbolo della lungimiranza della comunità benedettina e rappresenta molto più di un semplice mezzo di trasporto. In soli sette minuti consente di raggiungere i 1.300 metri di quota del Santuario, offrendo ai visitatori paesaggi straordinari e un’esperienza unica”.
Il primo cittadino lancia infine un appello affinché la ricorrenza possa diventare occasione per accelerare la soluzione del problema della frana che interessa la strada di Montevergine. “Oggi le istituzioni sono unite nel celebrare questa importante ricorrenza. Mi auguro che questo spirito di collaborazione possa tradursi in un impegno concreto per superare una criticità che pesa fortemente sul territorio”.
La mostra inaugurata per il settantesimo anniversario ripercorre attraverso immagini, documenti e testimonianze le tappe fondamentali della storia della Funicolare di Montevergine, una delle infrastrutture più rappresentative dell’Irpinia e tra le funicolari a maggiore dislivello d’Europa, capace ancora oggi di coniugare tradizione, innovazione.
