Irpinia devastata dalla grandine: stagione agraria persa, intervenga la Regione

Il grido urgente di Altragricoltura: "I raccolti sono perduti, la sutuazione è drammatica"

irpinia devastata dalla grandine stagione agraria persa intervenga la regione

Gravi danni tra Avellino (Contrada Bagnoli), Mercogliano e Monteforte. Colpiti noccioleti, castagneti, vigneti e ortaggi. Il segretario Roberto Lauro: «L’annata è compromessa, intere aziende rischiano la chiusura.

Avellino.  

 

"Non è solo rabbia, è la drammatica consapevolezza di chi vede svanire il lavoro di un intero anno. Le poche decine di minuti di grandine e pioggia che ieri hanno sferzato la provincia di Avellino - colpendo duramente la periferia del capoluogo in contrada Bagnoli, insieme ai territori di Mercogliano e Monteforte Irpino - rischiano di determinare un tracollo economico e sociale per il settore rurale.

Secondo le prime valutazioni effettuate sul territorio, i danni in alcune aree e per determinate colture potrebbero superare il 70% del raccolto, spingendo molte aziende agricole locali verso la chiusura definitiva".

Le coltivazioni simbolo del territorio sono state pesantemente colpite: noccioleti flagellati, castagneti e vigneti compromessi, e orti azzerati. Siamo a fine giugno e i cicli della natura non aspettano i tempi della politica. Per gli ortaggi a pieno campo la stagione è di fatto conclusa: non si può più riseminare o ripiantare. Gli ingenti investimenti già anticipati per piantine, concimi e gasolio sono andati perduti, lasciando i produttori con i campi vuoti e i costi da coprire. L’evento ha inoltre evidenziato gravi criticità nella gestione del deflusso delle acque e nella manutenzione delle infrastrutture rurali, aggravando i danni subiti dalle aziende agricole a valle.

Di fronte a una situazione che rischia di compromettere l’intera annata agraria, la sezione provinciale di Altragricoltura Avellino lancia un appello perentorio ai primi cittadini dei comuni colpiti. Il segretario provinciale Roberto Lauro dichiara:

"Chiediamo con forza che i Sindaci di Avellino, Mercogliano e Monteforte si attivino immediatamente per richiedere lo stato di calamità naturale, seguendo l’esempio delle amministrazioni colpite dal maltempo la settimana scorsa. I comuni devono muoversi subito per fare scudo insieme ai produttori".

Contemporaneamente, l’organizzazione sindacale chiede la convocazione di un incontro urgente in Regione Campania e mette sul tavolo una piattaforma rivendicativa chiara: sospensione immediata dei pagamenti contributivi e fiscali per le aziende colpite, attivazione di misure straordinarie di sostegno al reddito e procedure rapide e semplificate per l’accertamento dei danni.

"Ci risiamo, ma stavolta non abbiamo più le forze per rialzarci da soli», conclude il segretario Roberto Lauro. «Le istituzioni regionali devono accogliere il grido che sale da questo territorio. Quando una grandinata distrugge un raccolto a fine giugno, non si perde solo la produzione dell’anno. Si perdono mesi di lavoro, investimenti già sostenuti e la capacità stessa dell’azienda di affrontare la stagione successiva. Per questo chiediamo risposte immediate e non promesse. Se la Regione ci volta le spalle anche stavolta, ce lo dica chiaramente: da chi dobbiamo andare? A quale porta dobbiamo bussare per non far morire definitivamente l’agricoltura in Irpinia?"