l primo collaudo è stato superato con esito positivo e, dopo anni di attesa, per le nuove seggiovie del Laceno si apre uno spiraglio concreto verso una inaugurazione, almeno parziale, già nel mese di agosto. Non ci sono ancora certezze, ma il via libera dei tecnici sul primo tratto dell'impianto consente ora di guardare con maggiore fiducia alle prossime settimane.
"È più un auspicio che una certezza – chiarisce il sindaco di Bagnoli Irpino, Filippo Nigro attraverso un'intervista rilasciata al Mattino – ma ce la metteremo tutta per offrire ai visitatori uno scorcio degli impianti in vista dell'apertura definitiva".
La località turistica, gli operatori del settore e gli appassionati attendono da anni il ritorno in funzione degli impianti di risalita. Un'attesa che, ricorda il primo cittadino, è stata inevitabilmente rallentata da una serie di fattori tecnici, normativi e ambientali.
Il collaudo concluso con esito positivo riguarda il tratto che collega la stazione di partenza, sull'altopiano del Laceno, alla stazione intermedia, fino a quota 1.400 metri. Un passaggio ritenuto decisivo per definire un cronoprogramma più preciso verso l'entrata in funzione dell'impianto.
"Per questo segmento è arrivato il via libera dei tecnici. Stiamo valutando una parziale apertura e, nel frattempo, stiamo predisponendo tutti i servizi accessori necessari per garantire un'accoglienza adeguata ai visitatori. Anche in questo caso non si tratta di una promessa, ma di un obiettivo sul quale ci sarà il massimo impegno da parte dell'amministrazione e delle imprese impegnate nella realizzazione dell'opera".
L'eventuale apertura simbolica di una parte dell'impianto rappresenterebbe un primo passo verso il rilancio della stazione turistica in vista della prossima stagione invernale. I dati sulle presenze registrate tra la fine del 2025 e i primi mesi del 2026 sono incoraggianti, anche grazie al Laceno Winter Center e alla pista di pattinaggio su ghiaccio inaugurata per la prima volta a ridosso degli impianti. Le rilevazioni degli operatori indicano come principale bacino di provenienza dei visitatori le province di Salerno, Napoli, Caserta e Bari. Nel frattempo, complice il caldo di queste settimane, il Laceno continua a richiamare turisti e famiglie in cerca di refrigerio in montagna.
