Il Consiglio di Stato ha sospeso la sentenza del Tar Campania – Sezione di Salerno che aveva disposto la ripetizione parziale delle elezioni amministrative, facendo così saltare il ritorno alle urne previsto per il 9 e 10 agosto. Una decisione che congela l'intera procedura elettorale e rimanda ogni valutazione al giudizio di merito, già fissato per il prossimo 22 ottobre.
I giudici di Palazzo Spada hanno accolto l'istanza cautelare presentata dai legali del sindaco Fabio Siricio, gli avvocati Bernardo Giorgio Mattarella e Marco Petitto, sospendendo l'esecutività della sentenza del Tar, immediatamente impugnata dal primo cittadino.
La ripetizione delle operazioni di voto era stata programmata per domenica 9 e lunedì 10 agosto 2026 e avrebbe interessato esclusivamente le sezioni 1 e 7, come stabilito dal Tar di Salerno. Le operazioni preliminari degli uffici elettorali sarebbero dovute partire sabato 8 agosto alle ore 16, mentre le votazioni erano previste domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15.
Con la sospensione disposta dal Consiglio di Stato, l'intero iter elettorale viene congelato in attesa della decisione definitiva. Sarà l'udienza del 22 ottobre a stabilire se la ripetizione del voto dovrà effettivamente svolgersi oppure se la sentenza del Tar sarà riformata. Il provvedimento cautelare è stato firmato dalla presidente della Quinta Sezione del Consiglio di Stato, Giuseppina Luciana Barreca.
