ARCI Avellino APS aderisce alla mobilitazione nazionale del 24 ottobre 2026 a Castel Volturno contro la prevista realizzazione di un Centro di permanenza per il rimpatrio (CPR), promossa dal Comitato regionale campano “No CPR, né qui né altrove”.
«I CPR sono luoghi in cui si priva della libertà personale chi non ha un permesso di soggiorno: una condizione amministrativa, non una condanna», dichiara Stefano Kenji Iannillo, presidente di ARCI Avellino. «Non esiste un CPR giusto o gestito bene, perché il problema è la loro stessa esistenza. Per questo diciamo no, né a Castel Volturno né altrove. E lo diciamo insieme alle comunità migranti che vivono nei nostri territori, perché questa è prima di tutto una battaglia per la dignità delle persone.»
Il progetto, affidato con una procedura Invitalia pubblicata nell'aprile 2026, ha un valore di circa 43,3 milioni di euro per una struttura da 120 posti. La cifra riguarda la sola progettazione e costruzione e non comprende i futuri costi di gestione.
«Quei 43 milioni raccontano una scelta politica precisa», dichiara Francesca Pesce, Avvocata e socia del Circolo ARCI Dimbaya. «Nelle aree interne mancano trasporti, presidi sanitari, case, lavoro e servizi: è questo che incide ogni giorno sulla sicurezza e sulla vita delle comunità, italiane e straniere. Chiediamo che i Consigli comunali si esprimano e che il Governo renda conto di costi e risultati attesi.»
In vista del 24 ottobre, ARCI Avellino organizza un’assemblea pubblica sabato 10 ottobre alle ore 17 presso Avionica, Via Colombo 16h. L’assemblea è aperta a cittadin?, circoli, associazioni, realtà dell'accoglienza e comunità razzializzate. A seguire, la realizzazione collettiva degli striscioni per la manifestazione e un momento di musica e socialità in collaborazione con i circoli ARCI “Gambiani di Avellino” e “Associazione Senegalesi di Avellino”.
Da oggi è inoltre aperta la raccolta delle adesioni per partecipare insieme alla manifestazione del 24 ottobre. Circoli, associazioni e singole persone possono comunicare la propria partecipazione entro il 09/10 tramite il link al modulo di adesione, così da consentire l’organizzazione dei trasporti.
