Festa Ognissanti alla soglia dell'anno della Misericordia

Il messaggio del Vescovo Sergio Melillo

In Cammino: "Mi piace leggere così, come coincidenza di grazia, il fatto che il mio ministero in Ariano Irpino - Lacedonia è cominciato da qualche mese ormai alla soglia dell'anno della Misericordia indetto dal Santo Padre Francesco"

Ariano Irpino.  

 

Fede e devozione nel giorno della festa cristiana in cui si celebra insieme la gloria e l'onore di tutti i Santi. La chiesa riflette su Cristo e la via del Vangelo, affinchè  possa emergere un modello di santità oggi purtroppo sempre più lontano. Il messaggio del Vescovo della diocesi di Ariano Irpino Lacedonia Sergio Melillo: “Se «tutto è grazia», come ci ricorda il curato di campagna della penna di Georges Bernanos, ancor più è grazia il ritmo del tempo, con le sue coincidenze. Mi piace leggere così, come coincidenza di grazia, il fatto che il mio ministero in Ariano Irpino - Lacedonia è cominciato da qualche mese ormai alla soglia dell'anno della Misericordia indetto dal Santo Padre Francesco. Non è un mistero che proprio alla Misericordia di Dio, al suo amore "viscerale" - come scrive il Papa (Misericordiae Vultus, 6) - io abbia voluto orientare i passi del mio servizio episcopale, significando questa scelta nel motto episcopale che riprende testualmente le prime parole della Bolla di Indizione di quest'Anno Santo straordinario: «Gesù Cristo è il volto della misericordia del Padre». Le coordinate del futuro prossimo della nostra Diocesi sono dunque quelle segnate proprio nella Bolla con cui il Papa dona alla Chiesa questo evento di grazia: chiedo a ciascuno di voi - presbiterio e laicato - di leggerla con attenzione, e meditarla dinanzi al Signore; non mancherà poi l'occasione di riprenderne insieme alcune suggestioni. 

Gianni Vigoroso