L'assemblea dei soci ha rinnovato la struttura dirigenziale annunciando una nuova squadra pronta a rafforzare le azioni di tutela, valorizzazione e promozione dell'eccellenza dell'olio regionale sui mercati nazionali e internazionali.
Alla guida del consorzio è stata nominata presidente Veronica Barbati. Imprenditrice agricola della provincia di Avellino e laureata in economia e gestione dei servizi turistici, Barbati vanta una solida esperienza istituzionale e di settore. Presidente provinciale di Coldiretti Avellino e Presidente di Aprol Campania, porta al consorzio competenza, visione e un forte radicamento territoriale.
“Accolgo con orgoglio e senso di responsabilità una sfida ardua ma estremamente avvincente per quello che rappresentata un progetto Igp ben organizzato per l’intero territorio regionale. Il momento che viviamo non è scevro da difficoltà con le quali dobbiamo fare i conti, ma dobbiamo guardare oltre il contingente e proseguire nel progetto di valorizzazione avviato per dare risposte e opportunità ai nostri territori. Questo è quello che ho in mente e questo è quello che faremo, insieme all’intera compagine della nostra Igp” dichiara la neo presidente Veronica Barbati.
Ad affiancarla nel ruolo di vice presidente sarà Antonio Naimoli. Imprenditore agricolo e frantoiano salernitano, Naimoli ricopre anche le cariche di vicepresidente dell'OP Oro Campania e del consorzio di Tutela Colline Salernitane Dop, portando in dote una profonda conoscenza tecnica e territoriale dell'intera filiera olivicola.
La nomina a segretario va ad Armando Di Giambattista, olivicoltore beneventano ed esperto di politica agricola comunitaria, figura di riferimento per le tematiche legate allo sviluppo e alla regolamentazione del settore.
Il consorzio di tutela ha il compito strategico della valorizzazione dell'olio made in Campania e quello delicato della vigilanza per la salvaguardia della denominazione, in stretta collaborazione con l'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari.
Un lavoro fondamentale per offrire ai produttori una tutela concreta dai rischi di plagio e concorrenza sleale e per garantire ai consumatori l'autenticità e la tracciabilità di un prodotto simbolo della nostra terra.
