A cinque anni dal riassetto del servizio rifiuti, la situazione di Irpiniambiente Spa è insostenibile.
A nome delle proprie organizzazioni, i segretari provinciali Nunzio Marotta (Ugl) e Francesco Codella (Fit-Cisl) denunciano il grave stallo istituzionale e le pesanti criticità che mettono a rischio la tenuta aziendale e i livelli occupazionali:
"Mancati pagamenti dai Comuni: La stragrande maggioranza degli enti non paga regolarmente il servizio, accumulando crediti sproporzionati che bloccano la cassa e minacciano le retribuzioni dei lavoratori.
Tagli al Pef 2026: Il taglio di oltre 9 milioni di euro approvato dall'Ato rifiuti (e impugnato al Tar da Irpiniambiente) avrà conseguenze drammatiche su servizi e personale.
Di fronte al fallimento della politica e al continuo conflitto istituzionale, è stata avviata la procedura di raffreddamento (ex L. 146/90) quale passo preliminare verso lo sciopero".
Per fare il punto sulla situazione e informare la cittadinanza, si terrà una conferenza stampa unitaria questa mattina alle ore 10.00 ad Avellino. ?Presenti: Ugl, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Fp-Cgil e Fiadel.
