Strage in Francia: "Mercoledì io e mio figlio eravamo li"

Il racconto dell'arianese Lina Pezzella di ritorno da Parigi insieme al figlio Marco

E' un dolore che sta vivendo l'umanità intera

Ariano Irpino.  

 

“Un buongiorno molto triste, pensare che Mercoledì io e mio figlio Marco eravamo a Parigi per vedere il concerto degli U2, la sera abbiamo girato un po per la città, molto bella, ordinata, non posso pensare che dopo un giorno che siamo tornati e successo questa terribile tragedia, che devo dire, grazie Dio.” A parlare è l’arianese Lina Purcaro rientrata dalla Francia da pochi giorni. Come lei sono diversi gli irpini che in queste ore stanno pregando e rassicurando congiunti ed amici, dopo il sanguinoso attacco terroristico che segna finora un bollettino tristissimo di almeno 127 morti. “Un attacco a tutta l’umanità - continua Lina - come ha detto Papa Francesco. E’ stata una notte piena di dolore, ho pensato continuamente a quei luoghi e a quanti hanno perso la vita inaspettatamente ieri sera in quella strage immane.” E’ addolorato il Vescovo Sergio Melillo, poche ma significative parole le sue: “Quando si dimentica Dio, si dimentica anche l’uomo, è uno stravolgimento del concetto di Dio. Egli è buono, misericordioso, non si può uccidere nessuno in nome di Dio.”

Gianni Vigoroso