15.000 litri di acqua al secondo e un milione di sorgenti: Irpinia fra i tre bacini idrici più vasti d’Europa. Terra dell’acqua che proprio dall’acqua potrebbe ripartire, anche alla luce del summit internazionale di Parigi dove si è ribadita la volontà di abbandonare i combustibili fossili. Esempi virtuosi vengono da Paesi come l’Uruguay, dove il mix di energie rinnovabili ha drasticamente ridotto i consumi di carbonio. Purtroppo, sulla nostra acqua, incombono continue minacce: lo spettro del petrolio ma anche l’avvelenamento dei fiumi causato dagli scarichi industriali.
Andrea Fantucchio
