Un nuovo palo abbattuto, un nuovo segnale stradale che se ne va senza più tornare al suo posto. Lo scenario questa volta è l'incrocio di via Maddalena ad Ariano Irpino.
La frase ormai la conosciamo bene: "Ora chiamiamo a Rosario Vernacchia o Giovanni Checa e lo portiamo in deposito". E poi? Dimenticatoio....
E' lì che riposerà in pace insieme agli altri. Dove riposano da anni: i mega tabelloni delle due periferie Martiri e Cardito, il primo abbattuto da un'auto e il secondo rimosso a scopo precauzionale dai vigili del fuoco causa vento, le tabelle turistiche ritrovate da un cittadino in una scarpata, lungo via XXV aprile, di fronte all'imbocco di rione Tranesi, oltre ad altri segnali e pali portati via dalle rotatorie a seguito di incidenti ultimo della serie, imbocco piano di zona dopo la giusta denuncia di Felice Vitillo. Il palo inclinato che avrebbe potuto provocare una tragedia per le precarie condizioni in cui versava. (Leggi qui).
